Energia e acciaio: focus – Giugno 2024
I fondi hanno ridotto le loro scommesse su un calo dei prezzi del rame, man mano che i venti contrari macroeconomici si attenuano e il mercato rivaluta collettivamente le dinamiche dell’offerta di rame. Il cambiamento di posizionamento è in atto dalla fine di ottobre, quando il rame a tre mesi del LME stava minacciando di rompere il supporto tecnico chiave ai minimi di maggio tra 7,867 e 7,871 dollari per tonnellata. Il rimbalzo dei prezzi ha innescato un cambiamento di posizione tra i fondi a breve termine. Ma l’effetto è stato amplificato dalle aspettative che il ciclo di inasprimento dei tassi statunitensi abbia superato il suo picco e dai segnali che l’offerta di rame non sia così robusta come si pensasse in precedenza.
